Scuola, il dimensionamento deve rispettare le aree interne

14 gennaio 2026 — Grosseto. Sul dimensionamento della rete scolastica toscana, CISL Grosseto e CISL Scuola Grosseto hanno chiesto dialogo istituzionale e attenzione alle differenze tra territori. Nelle aree interne un istituto è anche un presidio sociale per famiglie e comunità.

La discussione sul dimensionamento scolastico ha assunto un peso particolare per la provincia di Grosseto, dove distanze, piccoli centri e aree interne rendono difficile applicare criteri puramente numerici. Per studenti e famiglie, una scuola vicina è parte dell’accesso ai servizi essenziali; per il personale, la stabilità dell’organizzazione incide sulla continuità del lavoro didattico.

Simone Gobbi ha chiesto un confronto tra Ministero dell’Istruzione e Regioni, con criteri chiari, supporti adeguati e tempi sostenibili. Alfonso Nocchi, segretario generale di CISL Scuola Grosseto, ha richiamato le ricadute su studenti, personale e continuità didattica. Per la CISL le scelte sulla rete scolastica devono nascere dall’ascolto, senza trasformare la scuola in terreno di contrapposizione.

Gobbi ha chiesto di riaprire il dialogo istituzionale, evitando decisioni unilaterali. La CISL Scuola, con Alfonso Nocchi, ha richiamato le conseguenze concrete delle scelte sulle comunità scolastiche. L’obiettivo condiviso è trovare soluzioni che rispettino le caratteristiche dei territori e garantiscano qualità dell’istruzione, ascoltando chi lavora nella scuola e chi la frequenta ogni giorno.

Fonte: Il Giunco

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