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21 ottobre 2025 — Grosseto. La presentazione del Rendiconto sociale INPS 2024 ha aperto un confronto sulle fragilità del lavoro nella provincia: precarietà, divari di genere, condizione dei giovani e ricorso agli ammortizzatori. I numeri vanno letti insieme alla qualità delle opportunità offerte sul territorio.
Il Rendiconto è stato discusso con rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali. Nel quadro presentato convivono alcuni segnali positivi dell’occupazione e criticità che non possono essere nascoste dalle medie: ricorso alla cassa integrazione, difficoltà dei giovani, differenze tra uomini e donne e qualità non sempre adeguata dei nuovi lavori.
Simone Gobbi ha proposto un nuovo patto sociale che rimetta persone, lavoro e welfare al centro. Ha richiamato interventi pubblici, semplificazione e soluzioni concrete, chiedendo anche di contrastare il ricorso ai cosiddetti contratti pirata, che possono danneggiare lavoratori e imprese.
Gobbi ha invitato a trasformare i dati in una proposta condivisa per la provincia. Il patto sociale che chiede dovrebbe mettere allo stesso tavolo istituzioni, imprese e sindacati, con attenzione ai salari, al welfare e alla produttività. Innovazione e nuove pratiche organizzative possono aiutare le aziende, ma i benefici devono arrivare anche alle persone che lavorano. Senza questo passaggio, ha osservato la CISL, il rischio è ritrovare le stesse fragilità nei rendiconti degli anni successivi.
Fonte: Il Giunco

