Simone Gobbi davanti alla grafica Primo Maggio 2026 sul lavoro dignitoso

Primo Maggio 2026, il lavoro dignitoso riguarda tutta la Maremma

Foto di repertorio: undefined.

30 aprile 2026 — Follonica. Alla vigilia del Primo Maggio, la CISL Grosseto ha rilanciato il tema del lavoro dignitoso in vista della manifestazione unitaria con CGIL e UIL. Salari, sicurezza, contratti, formazione e partecipazione sono questioni che attraversano turismo, agricoltura, industria e servizi.

Gobbi ha invitato a usare la Festa dei lavoratori come occasione di consapevolezza, non solo di celebrazione. Le trasformazioni tecnologiche, il costo della vita, la precarietà e le crisi produttive pongono domande diverse a chi lavora nell’industria, nei servizi e nei settori stagionali. La risposta non può essere identica per tutti, ma deve partire dal riconoscimento del valore del lavoro in ogni comparto.

Per Simone Gobbi la festa dei lavoratori richiede di guardare alle fragilità reali della provincia: crisi industriali, stagionalità, sfruttamento, aree interne e servizi pubblici. Un salario adeguato è essenziale, ma la dignità del lavoro comprende anche sicurezza, tempi di vita, crescita professionale e possibilità di incidere sulle decisioni. La CISL chiede contrattazione, applicazione corretta dei contratti e contrasto ai contratti pirata.

Alla manifestazione provinciale di Follonica, promossa insieme a CGIL e UIL, la CISL ha portato l’attenzione sulle tutele concrete: sicurezza, salari, contratti applicati correttamente e formazione per affrontare il cambiamento. Per Gobbi il lavoro è dignitoso quando permette alle persone di progettare il proprio futuro e di partecipare alle scelte che le riguardano. È su questa qualità, oltre che sul numero degli occupati, che va misurato lo sviluppo della Maremma.

Fonte: Il Giunco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *