Ritratto di Simone Gobbi, segretario generale CISL Grosseto

Contrattazione sociale, il modello Grosseto può estendersi alla provincia

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17 luglio 2026 — Grosseto. Dopo la firma del protocollo con il Comune capoluogo, la CISL Grosseto ha proposto di rendere stabile il confronto preventivo con le amministrazioni anche negli altri Comuni della provincia. La contrattazione sociale riguarda bilanci, servizi e scelte che incidono sulle condizioni di vita delle persone.

La proposta è arrivata dopo la presentazione del rapporto nazionale della CISL sulla contrattazione sociale territoriale. Il documento mostra quanto il dialogo con le amministrazioni possa incidere su bilanci, servizi e misure rivolte alle famiglie. A Grosseto la firma del protocollo triennale con il Comune capoluogo offre una base concreta da cui partire.

Simone Gobbi ha ribadito che il dialogo con i sindacati deve avvenire prima delle decisioni, non quando i bilanci sono già chiusi. Il protocollo di Grosseto è un primo passo per superare il confronto episodico e inserire la partecipazione nella programmazione ordinaria dei Comuni. L’obiettivo è portare le esigenze di lavoratori, pensionati e famiglie dentro le politiche locali.

Gobbi ha chiesto ai sindaci della provincia di considerare il confronto con i sindacati come parte ordinaria della programmazione. Discutere quando una scelta è ancora aperta permette di portare al tavolo le esigenze di chi lavora, dei pensionati e delle persone più fragili; farlo a bilancio chiuso riduce il dialogo a una comunicazione. La CISL propone quindi incontri preventivi, informazioni condivise e una verifica degli effetti delle decisioni prese.

Fonte: Maremma News

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